Il laboratorio creativo - Gabriella Capodiferro

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Le laboratoire créatif

Qui la inaugurazione e la rassegna dei lavori esposti in occasione della Mostra del luglio 2012 presso il Museo della Civitella di Chieti, dal titolo "Orme di antiche radici sulla porta del futuro"




Quì alcuni momenti       comunitari
      en plain air

 

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Il Lo Studio d'Arte MGC di Gabriella Capodiferro si apre all'esperienza della condivisione culturale ed artistica nell'ottobre del 1987.
Il laboratorio dell'artista diviene luogo di incontro e di ricerca per tutti coloro sinceramente appassionati all'arte e desiderosi di conoscerne più pienamente il linguaggio.
Da allora ad oggi lo Studio ha visto alternarsi circa oltre un centinaio di presenze, ha promosso svariate iniziative e manifestazioni culturali; ha permesso l'attuazione di diversi viaggi culturali e visite guidate, facendosi strumento di divulgazione dell'arte moderna e contemporanea, senza trascurare la conoscenza di quella antica e classica.
L'attività dello Studio è stata recensita negli anni da reti televisive e giornali locali (Rete 8, Il Messaggero, La Gazzetta di Chieti, il Centro).
Nella pubblicazione periodica Area Metropolitana dell'11 febbraio 1999 Anna Santoro così scriveva "lo Studio MGC è una scuola paragonabile alle botteghe d'arte medioevali e rinascimentali nelle quali i grandi maestri trasmettevano ai loro discepoli i trucchi più segreti del mestiere pittorico. L'insegnante ed ideatrice Gabriella Capodiferro è un'artista abruzzese formatasi a Venezia negli anni '60, allieva di Bruno Saetti.
Nel suo Laboratorio, proprio come un tempo, si impara a preparare la tela con il gesso di Bologna e la colla di coniglio.... ma anche composizione..... tecniche e teoria del colore.... storia dell'arte. Per i suoi allievi la Capodiferro organizza anche visite guidate a mostre di archeologia, arte medioevale, moderna e contemporanea: dai cinerari etruschi a Caravaggio a Mirò. Una scuola completa, dunque, amorevolmente e sapientemente strutturata, dove non è stato tralasciato neanche il confronto con il pubblico: il 1998 ha visto il realizzarsi la sesta collettiva dei suoi allievi. Una bottega dove studio e pratica vanno di pari passo...".
Il ritratto di questa scuola non è mutato anche se più ampi si sono fatti gli orizzonti e sempre più chiare le mete.
La provenienza degli allievi non è stata solo abruzzese (Chieti, Pescara, L'Aquila); ci sono state presenze toscane, napoletane, romane, francesi, svizzere, greche, brasiliane, dovute sia alla presenza della Università che del turismo non "mordi e fuggi".

Tra tutti coloro che hanno frequentato il laboratorio segnaliamo giovani che si sono successivamente distinti nelle Accademie di BB.AA. ed in attività artistiche di alta professionalità.
Serena Di Virgilio e Carlo Bascelli laureati a Bologna; Nino D'Angelo e Fabrizia Basile laureati a L'Aquila; Giacomo Sabatini a Brera e Sandro del Rosario (svolge attualmente la sua attività artistica negli USA) ad Urbino sono divenuti operatori d'arte di riconosciuta professionalità.
Un pensiero particolare va alla memoria di Tiziana Di Stefano e di Walter Castronuovo, scomparsi prematuramente.
A tutti gli altri un grazie per aver contribuito con la loro partecipazione ad un più ampio dibattito e ad un più dialettico confronto.
Se "lo scopo dell'insegnamento dell'arte consiste nell'avviare intimamente, nel favorire la disposizione creativa .." (Paul Klee, Teoria della Forma e della Figurazione)", Gabriella Capodiferro ne ha fatto il dettato della sua scuola attraverso tutte quelle attività che permettono momenti di riflessione sull'arte, sia in chi decide di essere operativo sia in chi si fa fruitore attento e consapevole di un tale processo iniziatico.
Le problematiche della percezione visiva, la scoperta di mezzi di indagine specifici, la sperimentazione pittorica e grafica, l'analisi strutturale nella composizione delle immagini coinvolge fino al punto di un'approfondimento individuale sempre più consapevole.
Consapevolezza che porta all'individuazione delle proprie capacità creative ed indirizza la volontà ed il gusto verso un'amore per l'arte autentico e profondo privo delle aspettative dell'apparenza e dell'effimero.

Mostre collettive degli allievi e visite guidate

1989 - 1998 - 1993 Bottega d'Arte Camera di Commercio - Chieti
1994 Circolo Culturale Kapsico Klubo - Chieti
1995 Salone Seminario Regionale - Chieti
1996 Ex Gaslini, Fabbrica del Tempo Libero, Pescara
1998 Atrio Palazzo della Provincia, Chieti
2000 Sala Belvedere Grande Albergo Abruzzo, Chieti
2002 Centro Sociale "Luigi Partenza", Pescara
2004 Bottega d'Arte Camera di Commercio, Chieti
2007 Museo delle Arti, Nocciano
2008 Museo Casa natale Gabriele d'Annunzio, Pescara
2012 Museo Archeologico della Civitella, Chieti
2013 MediaMuseum di Pescara
2014 Arte no caste - Aurum, La fabbrica delle Idee, Pescara

Due partecipazioni speciali alla Settimana Mozartiana, negli anni 2004 e 2006.
Visite guidate alle Mostre più importanti e di maggior respiro storico e stilistico degli ultimi dieci anni (quali recentemente Modena, per l'Arte informale; Brescia per Mondrian; Berlino e Dresda).
Visite agli studi di alcuni artisti abruzzesi.

 
 
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